MAT-Movimenti Artistici Trasversali APS

The Stranger. From the bottom of my future

Coproduzione Teatri Kombëtar Eksperimental “Kujtim Spahivogli” e MAT

 

THE STRANGER

From the bottom of my future

scritto e diretto da Jonathan Bertolai

con Rafael Hoxhaj, Linda Jarani, Kleard Germenji e Ronaldo Kolgjokaj

musiche di Rafael Marinaj

disegno luci Orlando Bolognesi

costumi Sofi Kara.

assistente alla regia Endriu Hysi

coproduzione Teatri Kombëtar Eksperimental “Kujtim Spahivogli” di Tirana e MAT

 

Vengono sempre a prenderti prima dell’alba”. Così si apre The Stranger. From the bottom of my future, spettacolo che racconta l’ultima – o forse non ancora ultima – notte di Mersou, un uomo condannato a morte.

In una veglia insonne, il protagonista rivive i momenti decisivi della propria esistenza: amori mancati, incontri, l’omicidio, gli avvocati e il processo. Immerso in un sogno lucido e frammentato, Mersou attraversa i propri ricordi come uno straniero, sospeso nella nebbia dei pensieri e nell’assurdo dell’esistenza. I suoi demoni interiori prendono corpo negli altri personaggi, che lo attraggono e al tempo stesso lo respingono, mentre egli riflette sulla mancanza di senso e sull’isolamento. Solo nel confronto finale con la condanna emergerà una possibile nuova via, forse ormai tardiva.

La regia di Jonathan Bertolai costruisce una partitura scenica densa di elementi poetici e metafisici, con immagini che richiamano anche l’immaginario pittorico di Giran Djurovic. Lo spazio scenico, essenziale e astratto, si configura come un non luogo: un limbo che riflette la sospensione esistenziale e filosofica del protagonista. Il disegno luci di Orlando Bolognesi alterna suggestioni oniriche a richiami dei cieli dell’Algeria, evocando la presenza del sole, elemento simbolicamente centrale nella vicenda di Mersou. I paesaggi sonori di Rafael Marinaj e i costumi di Sofi Kara contribuiscono in modo determinante alla coerenza stilistica ed emotiva del progetto.

note di regia di Bertolai: «È uno spettacolo sulla mancanza e sull’isolamento. Siamo tutti stranieri e unici nella nostra esistenza. Come dice Mersou all’inizio, anche se può sembrare assurdo, questo destino porta con sé una segreta gioia: quella di vivere ogni attimo, accoglierlo e non vanificarlo, arrivando alla fine con la voglia di ricominciare. È quello che si augura Mersou, ora ha capito».

CALENDARIO

8,9,10,11,15,16,17,18, 22,23,24, 25 Gennaio 2026: Teatri Kombëtar Eksperimental “Kujtim Spahivogli”, Tirana (Albania)

18,19,20,21 Dicembre 2025 Teatri Kombëtar Eksperimental “Kujtim Spahivogli”, Tirana (Albania)